Viaggio Zen in America
Andrea di Robilant, Irresistibile nord, Corbaccio, Milano, pp.212, € 18,00
Avviso ai naviganti, quelli che preferiscono il mare, il fascino dei suoi pericoli, ai potenti motori dei loro motoscafi: mettere in stiva Irresistibile nord di Andrea di Robilant, suggestiva storia di due intraprendenti veneziani, i fratelli Nicolò e Antonio Zen, che, con buona pace di Cristoforo Colombo, per primi toccarono il suolo americano, arrivandovi dal Nord dell’Europa dopo aver sfidato tempeste, nebbie e venti gelidi con impavido senso dell’ignoto.
Correvano gli anni intorno al 1385 e quel viaggio periglioso sarebbe rimasto inghiottito dalle risacche della storia se quasi due secoli dopo, nel 1558, un discendente dei fratelli Zen, anch’egli Nicolò, non avesse ritrovato alcune carte di famiglia – vecchie lettere ormai malridotte – utilizzandole per scrivere un libro che sarebbe stato pubblicato da Francesco Marcolin, il primo editore di Pietro Aretino, che, come molti altri tipografi lombardi e piemontesi, si era trasferito da Forlì a Venezia, vero e proprio faro dell’editoria italica.
Nicolò Zen, non è uno scrittore, bensì un autorevole uomo delle istituzioni cittadine e si diletta di storia patria. Così quando nella biblioteca di famiglia Nicolò rintraccia le carte degli avi trecenteschi, con orgoglio tutto veneziano si mette a raccontare - non in latino, ma in un volgare alla portata del maggior numero possibile di lettori - del loro stupefacente viaggio attraverso isole che hanno nomi favolistici quali Frislandia, Eslanda, Engroneland, Estotiland et Icaria. Il loro “scoprimento” forse lo induce a qualche eccesso di zelo nella scrittura, ma Venezia sta elaborando il proprio mito mentre la sua economia cambia natura, spostandosi sempre più dal mare verso la terra e cominciando a declinare. Per dare maggior fondamento alla narrazione, Nicolò correda lo scritto anche di una “Carta da navegar”. Ma quanto ci sarà di vero nel suo racconto?
A questo punto Andrea di Robilant, già scrittore di romanzesco veneziano e di carte di famiglia, scarta dai documenti della biblioteca marciana e si mette sulle orme di questi due antichi mercanti, ripercorrendo davvero il loro viaggio – magari in aereo o in bicicletta – nelle isole del nord Europa, partendo dall’Inghilterra e andando più su, a ovest, sempre più a ovest e incontrando altre leggende, saghe, narrazioni orali, legate al mare, ai vichinghi, ai boschi, ai fiordi, ai paesaggi gelidi e incantati di quelle terre. Quanto a Nicolò Zen, qualcuno nell’Ottocento gli darà perfino del mitomane e del cialtrone. Gli inglesi storceranno il naso. Glissando sul fatto che furono proprio i mercanti veneziani a diventare il loro modello quando sarebbe stata loro la supremazia sugli oceani e le terre d’America.
08/07/2012
Come descrivere "la gente"
AA.VV.,
Il libro dell’altra gente, a cura di Zadie Smith, Mondadori, Milano, pagg. 288, € 19.50
25/03/2012
Viaggio all’inizio della stampa
Alessandro Marzo Magno, Libri all’alba, Milano, Garzanti, 2012, pp. 210, € 22,00
29/01/2012