Rodolfo Sonego, Diario australiano, Adelphi, pagg.106, euro 5,50; Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là, Mondadori, pagg. 132, euro 14,50; Simonetta Agnello Hornby, Boccamurata, Feltrinelli, pagg.272, euro 15,00; Debra Ginsberg, Questo libro sarà un best-seller, Salani, pagg.352, euro 15,80; Fabrizio Foni, Alla fiera dei mostri, Tunuè, pagg. 334, euro 22,50.

Fra il serio e il faceto. Il primo libro, in copertina, ha la faccia di Alberto Sordi con lo sguardo intimorito e i capelli a spazzola. E’ accanto a una solare Claudia Cardinale in un’inquadratura di “Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata”, eccellente e amara commedia per le cui riprese il grande sceneggiatore Rodolfo Sonego fece un lungo sopralluogo. Ora quel resoconto di viaggio è pubblicato da Adelphi con il titolo di Diario australiano (pagg.105, € 5,50). Chiunque abbia amato il film vi ritroverà molte cose, non ultime alcune formidabili scene: come quella in cui i primi emigranti cercavano moglie, “abballando” con donne bruttissime e baffute nella desolazione di dancing immersi in un paesaggio splendente e rigoglioso.
Scritto anch’esso in prima persona, come un viaggio nel dolore proprio e altrui, è uno dei più bei libri usciti di recente:“Spingendo la notte più in là” (Mondadori, pagg. 131, € 14,50) di Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso nel ’72 per vendetta politica. Con coraggio e una tonalita’ di scrittura ammirevole, mai sopra le righe, l’autore ha riattraversato il suo passato di vittima, raccontando una storia familiare che riguarda il passato prossimo di noi tutti.
“Boccamurata” (Feltrinelli, pagg.271, € 15) di Simonetta Agnello Hornby è un romanzo il cui epicentro è una famiglia dietro alla cui solidità borghese si cela un mistero antico. Saranno due personaggi che non appartengono alla comunità palermitana a smuovere i fili della trama. La lingua è innestata di dialettismi che danno ulteriore colore a una storia in cui anche la calda natura mediterranea è una presenza forte.
E’ di natura tutta vulcanica, tellurica nonché sadica, Lucy Fiamma, la terribile agente letteraria protagonista, insieme alla più dolce Angel Robinson, di “Questo libro sarà un best-seller”(Salani, pagg. 351, € 15,80), divertente, graffiante romanzo che ricorda “Il diavolo veste Prada”. Analoghe le isterie. Quasi come da noi, con l’unica differenza che nell’editoria italiana anticipi, aste e royalties sono molto meno consistenti. Gentilmente dedicato agli scrittori che non hanno ancora pubblicato.
E per finire il bel saggio di Fabrizio Foni, “Alla fiera dei mostri” (Tunuè, pagg. 334, euro 22,50): ricostruisce la preistoria di quei romanzi di fantasmi, magie e orrori, pre-pulp insomma, che all’inizio del Novecento si leggevano sulle pagine culturali dei quotidiani. Quando l’editoria non snobbava troppo gli effetti speciali.
